L’intesa tra ANCI e Federazione Lombarda ha l’obiettivo di valorizzare e incentivare la presenza e l’innovazione dei servizi bancari offerti dalle BCC nei territori e di svilupparne la capacità di servizio nei confronti delle Amministrazioni Comunali e dei loro consorzi
In occasione dell’Assemblea di Bilancio del 2026 di Federazione, è stato firmato il protocollo di intesa tra Federazione Lombarda BCC e ANCI Lombardia.
L’intesa, sottoscritta dal Presidente di Federazione Lombarda BCC Alessandro Azzi e dal Presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra, ha il duplice obiettivo di valorizzare e incentivare la presenza e l’innovazione dei servizi bancari offerti dalle BCC nei territori e di svilupparne la capacità di servizio nei confronti delle Amministrazioni Comunali e dei loro consorzi in tutte le aree regionali, sia centrali sia periferiche.
L’iniziativa fa riferimento alla precedente Intesa nazionale, sottoscritta nell’ottobre 2025 da ANCI e Federcasse – a margine del Convegno studi di Federazione Lombarda BCC a Napoli – ed individua alcuni ambiti operativi e obiettivi sui quali sviluppare specificamente la collaborazione tra BCC e Amministrazioni Comunali a livello regionale: facilitare l’accesso ai finanziamenti e migliorare l’efficienza degli strumenti in uso, come convenzioni POS o sistemi di pagamento PA remoto; garantire solidità e tutela della reputazione del sistema del Credito Cooperativo; promuovere la formazione per un uso responsabile del denaro ed educazione finanziaria in collaborazione con i Comuni; sostenere con idonei strumenti e facilitazioni creditizie la transizione ecologica delle PMI e delle famiglie, verso un’economia sostenibile; costruire alleanze operative con Associazioni di categoria, corpi intermedi e consorzi per creare reti sinergiche; favorire la diffusione delle progettualità meta-bancarie, tipiche del Credito Cooperativo lombardo (es. associazioni mutualistiche, iniziative crowdfunding, welfare territoriale), identificando e costruendo forme di co-progettazione con i Comuni che rispondano ai bisogni connessi alle peculiarità delle comunità di riferimento.
Prima di tutto una differenza normativa, poi organizzativa e tecnica, infine valoriale, che rende il Credito Cooperativo unico nel panorama bancario nazionale.
Il credito cooperativo