BCC in Lombardia: oltre 38 miliardi di euro di raccolta diretta (+4,2% su base annua); 25,9 miliardi di impieghi (+4,4%)
BCC in Lombardia: oltre 38 miliardi di euro di raccolta diretta (+4,2% su base annua); 25,9 miliardi di impieghi (+4,4%). Quota di mercato del 20,8% per i finanziamenti alle piccole imprese lombarde. Salgono a 165 i comuni lombardi in cui la BCC rappresenta l’unica presenza bancaria sul territorio.
Certosa di Pavia (PV), 13 giugno 2026_Le BCC confermano il proprio ruolo di sostegno all’economia reale della Lombardia e alle comunità di riferimento. L’anno 2025 si è chiuso con segno particolarmente positivo per le 26 BCC della Lombardia che, con 720 sportelli, circa 220 mila soci (+1,8%), più di un milione di clienti e 5,4 mila dipendenti, operano in 514 comuni, in 165 dei quali come unica presenza bancaria*.
Positivi i risultati, al 31 dicembre 2025, dall’analisi delle masse intermediate: oltre 38 miliardi di raccolta diretta, per unacrescita annua pari al 4,2%, cui si aggiungono 14,8 miliardi di euro di raccolta indiretta (+7,3% su base annua); 25,9 miliardi di euro di impieghi lordi a favore principalmente di imprese e famiglie, con un aumento di +4,4% su base d’anno; in crescita del 4,6% anche gli impieghi vivi (per un totale di oltre 25,6 miliardi di euro). La dinamica del credito erogato dalle BCC nella regione ha segnato un aumento più significativo di quanto registrato dall’industria bancaria, che ha visto una crescita dello 0,9% degli impieghi e del 2,5% di depositi da clientela.
Riguardo ai settori di destinazione del credito: a dicembre 2025 gli impieghi erogati alle famiglie raggiungono i 10 miliardi di euro (+5,5% contro +3,7% dell’industria bancaria); al netto delle sofferenze la variazione sale del 5,6% (+3,7% per l’industria bancaria). Supera i 14,6 miliardi di euro il sostegno al comparto produttivo lombardo (+2%), il 19,8% dei quali destinati a micro e piccole imprese del territorio.
Rispetto ai finanziamenti complessivi erogati alle imprese dal sistema bancario regionale, le principali quote di mercato delle BCC lombarde riguardano, in particolare, il comparto agricolo (21%), quello turistico (12%), quello della attività immobiliari (12%) e quello delle costruzioni (12%). Rispetto alla tipologia, la quota di mercato è più alta (20%) con riguardo ai finanziamenti alle imprese artigiane. In relazione alle imprese minori (con meno di 20 addetti) le quote di mercato salgono ulteriormente a 22% per l’agricoltura, 22% per le imprese artigiane, 20% per le attività immobiliari, 19% per il settore manifatturiero, 16% per il turismo, 15% per le costruzioni, 14% per il commercio.
Nel corso del 2025, inoltre, è migliorata ulteriormente la qualità del credito, con la prosecuzione del processo, in corso ormai da alcuni anni, di riduzione delle esposizioni deteriorate e di aumento dei tassi di copertura: in diminuzione, rispetto all’anno precedente, i crediti deteriorati (-16,3%);risultati ancora più significativi sul fronte delle sofferenze, con un’ulteriore diminuzione del 18,4%.
L’84,7% degli impieghi delle BCC verso soci e clienti è a medio-lungo termine (contro l’81,1% dell’industria bancaria). La maggiore esposizione al rischio viene compensata attraverso la migliore qualità creditizia (il rapporto sofferenze/impieghi è pari allo 0,8% per le BCC, rispetto all’1,2% dell’industria bancaria), legata a una modalità di erogazione “tailor made” tipica delle banche di relazione, che includono nella valutazione del merito creditizio anche le “soft information”.
Sono questi i dati principali registrati al 31 dicembre 2025**, presentati in occasione dell’Assemblea annuale della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, svoltasi questa mattina a Certosa di Pavia presso l’Auditorium Antico Borgo della Certosa. Trend positivi che stanno avendo conferma nel primo semestre del 2026, pur inquadrati in una lettura prudenziale complessiva dovuta all’incertezza correlata al quadro geopolitico internazionale ed alle relative ricadute economiche.
Nel sostegno all’economia reale, le Bcc hanno un vantaggio competitivo non banale: conoscono le imprese, i territori dove queste operano, chiamano per nome gli imprenditori. Accompagnare l’evoluzione delle PMI significherà, sempre di più, sostenerne gli investimenti tecnologici, in sostenibilità, favorire il passaggio generazionale e, non da ultimo, evitare che la transizione verso l’intelligenza artificiale, ormai non più opzionale, si trasformi in un fattore di esclusione economica. Le BCC hanno la sensibilità, gli strumenti e l’esperienza per sostenere le imprese in queste sfide, proponendo modelli di finanza paziente e personalizzata, non solo “algoritmica”, supportando le filiere e le reti territoriali fatte per la maggior parte di piccole, talvolta, piccolissime realtà produttive.
Alessandro Azzi Presidente Federazione Lombarda BCC
Nel corso dell’evento è stato firmato il “Protocollo di intesa” tra ANCI Lombardia e Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo. L’intesa è stata sottoscritta dal Presidente di Federazione Lombarda BCC Alessandro Azzi e dal Presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra, con il duplice obiettivo di valorizzare e incentivare la presenza e l’innovazione dei servizi bancari offerti dalle BCC nei territori e di svilupparne la capacità di servizio nei confronti delle Amministrazioni Comunali e dei loro consorzi in tutte le aree regionali, sia centrali sia periferiche. Ai lavori assembleari sono intervenuti tra gli ospiti: Guido Guidesi, Assessore Sviluppo Economico Regione Lombardia; Mauro Guerra, Presidente ANCI Lombardia; Pietro Cafaro, Professore di Storia Economica Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra gli esponenti del Credito Cooperativo: Alessandro Azzi, Presidente Federazione Lombarda BCC; Raffaele Arici, Direttore Generale Federazione Lombarda BCC; Augusto dell’Erba, Presidente Federcasse; Sergio Gatti, Direttore Generale Federcasse; Giuseppe Maino, Presidente Gruppo BCC ICCREA; Carlo Antiga, Vice Presidente Cassa Centrale Banca. L’Assemblea è stata, inoltre, l’occasione per insignire l’ex Presidente di Bcc Credito Padano, Antonio Davò, della medaglia d’oro del Credito Cooperativo, riconoscimento ufficiale per l’impegno dimostrato alla guida della banca cremonese.

NON SOLO BANCHE: le BCC lombarde protagoniste in ambito sociale
Oltre alla rappresentazione dei risultati prettamente bancari, l’Assemblea è stata un momento di aggiornamento sullo stato dell’arte delle iniziative coordinate e promosse da Federazione Lombarda BCC in ambito sociale, in tema di welfare, crowdfunding e di valorizzazione e coinvolgimento della compagine sociale giovanile delle BCC.
Il progetto di Community Funding, modello di crowdfunding mutualistico delle BCC lombarde a favore di realtà dell’associazionismo e del terzo settore, ad oggi conta 353 enti coinvolti nel lancio di altrettante campagne online per oltre 4 milioni di euro di raccolta fondi finora totalizzati, il coinvolgimento diretto di 13 BCC della Lombardia ed oltre 30 mila donatori del territorio.
Sul tema specifico del welfare aziendale, arrivano importanti conferme dai risultati di Crea Welfare (srl a partecipazione “cooperativa”), realtà nata per valorizzare e rafforzare la relazione e la vicinanza delle BCC con i propri soci e clienti del territorio (privati e imprese) mediante iniziative e strumenti dedicati. A fine dicembre 2025 erano 185 le imprese clienti per oltre 23mila beneficiari (+7,4% su base annua). Gli importi transati si sono attestati a 21,2 milioni (+15,4%) per un totale di 124mila operazioni (+5,7%). Crea Welfare è proprietaria di una piattaforma cooperativa progettata per erogare servizi di welfare aziendale “a km zero” e propone un modello orientato a generare ricadute economiche e benessere sui territori grazie alla promozione di circuiti di scambio a livello locale. Il tutto secondo una logica mutualistica differente da quella delle imprese for profit. Oltre al welfare aziendale, la società supporta oltre 60 Associazioni Mutualistiche del Credito Cooperativo con strumenti digitali innovativi e con la Centrale Operativa Mutuasalus, servendo circa 180mila persone tra associati e loro familiari.
Prosegue anche l’impegno nel coordinamento e nel supporto alla rete di welfare territoriale “Mutue di Comunità”, composta da 12 Associazioni Mutualistiche sostenute ciascuna da una BCC lombarda. Ogni ente è attivo in quattro ambiti di intervento (famiglia, salute, cultura, tempo libero), sviluppando servizi di welfare di prossimità per i clienti ed i soci delle Banche di Credito Cooperativo e le loro famiglie. Ad oggi la rete riunisce oltre 19mila associati e conta più di 900 enti convenzionati, tra strutture sanitarie ed esercenti locali. Nel corso del 2025 sono stati complessivamente erogati 274mila euro in rimborsi e sussidi e sono state realizzate 45 campagne di prevenzione sanitaria e 85 iniziative culturali e aggregative, con il coinvolgimento di circa 13.500 partecipanti. Le Associazioni Mutualistiche della rete “Mutue di Comunità” aderiscono al consorzio nazionale Comipa.
Particolare attenzione Federazione Lombarda la rivolge al tema delle “nuove generazioni”. Tra il 2025 e il 2026, in sinergia con il Coordinamento Regionale Giovani Soci e Socie Lombardia, si è svolta la seconda edizione dei Cantieri Cooperativi che ha coinvolto oltre mille Giovani Soci lombardi in più di 30 appuntamenti formativi sui temi dell’intelligenza artificiale, della sostenibilità e dell’educazione finanziaria.
* Il dato si riferisce a tutti gli sportelli del Credito Cooperativo presenti in regione, anche appartenenti a BCC con sede legale nelle aree limitrofe.
** Risultati delle BCC lombarde aggiornati su base annua al 31-12-2025. Il dato relativo a impieghi e raccolta si riferisce alle seguenti categorie destinatarie: imprese pubbliche e private, associazioni tra imprese non finanziarie e quasi società con almeno 20 addetti; quasi società non finanziarie, artigiane, unità o società con più di 5 e meno di 20 addetti; famiglie consumatrici; famiglie produttrici. Fonte Dati: elaborazione su dati B.I. – Flusso di ritorno BASTRA a cura del Servizio Analisi economica e statistiche di Federcasse
Pubblicato il 15 Giugno 2026